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Sezioni in CA
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Le nuove norme tecniche (G.U.
8.5.2003 S.O. n. 105) per il
progetto, la valutazione e
l’adeguamento sismico degli edifici
impongono, tra l’altro, per tutti
gli elementi strutturali l’obbligo
di operare le verifiche di
resistenza allo stato limite ultimo.
In particolare per travi e pilastri
in c.a. la resistenza delle sezioni
a flessione, pressoflessione e
taglio dovrà essere valutata secondo
le espressioni (opportunamente
integrate da specifiche prescrizioni
inerenti la duttilità) del metodo
semiprobabilistico agli stati limite
ultimi applicabili alle situazioni
non sismiche (D.M. 9 gennaio 1996 e
sua revisione in corso di
pubblicazione).
Il programma consente di effettuare
il calcolo di verifica delle sezioni
in c.a. agli stati limite ultimi e
di esercizio in una formulazione
completa di ogni dettaglio
applicativo tenendo conto anche
delle novità contenute nella
revisione del citato D.M..
Possono essere analizzate sezioni di
qualsiasi forma, da quelle pi comuni
(rettangolari, a T, circolari) a
quelle pi complesse (a contorno
poligonale costituite da uno o pi
domini di conglomerato, cave,
miste).
E’ inoltre sempre possibile
calcolare contemporaneamente la
medesima sezione col metodo delle
tensioni ammissibili. |
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Il programma affronta l’analisi delle seguenti
classi di problemi:
STATI LIMITE ULTIMI:
Presso-tenso
flessione retta o deviata (verifica e progetto delle
armature).
Domini
di interazione N-Mx-My bi-tridimensionali (calcolo e
rappresentazione grafica).
Taglio
e torsione (verifica conglomerato e progetto
armature).
Instabilità
(verifica col metodo semplificato della “colonna
modello”).
STATI LIMITE DI ESERCIZIO:
Verifica
delle tensioni normali in presso-tenso flessione
retta e deviata (metodo semplificato o metodo AAEM).
Verifica
a fessurazione mediante il calcolo dell’apertura
delle fessure.
Deformazione
di una sezione per fessurazione, viscosità e ritiro.
Verifica
dello stato limite di deformazione di una trave
mediante il calcolo delle frecce tenendo conto di
fessurazione, viscosità e ritiro.
METODO DELLE TENSIONI
AMMISSIBILI:
Presso-tenso
flessione retta o deviata (verifica e progetto delle
armature).
Domini
di ammissibilità N-Mx (calcolo e rappresentazione
grafica).
Taglio
e torsione.
TIPOLOGIA DELLE
SEZIONI
E’ consentita la schematizzazione di
sezioni in c.a. del tutto generali costituite da uno
o pi domini di conglomerato (pieni o vuoti) di forma
poligonale o circolare. Le barre di armatura possono
essere assegnate singolarmente, generate
automaticamente nei vertici dei domini, generate
linearmente tra due barre, generate lungo una
circonferenza.
Per le sezioni di uso pi corrente (rettangolari,
circolari, a T, a C etc.) previsto un input
accelerato con possibilità di eseguire anche il
progetto delle armature longitudinali in
presso-tenso flessione retta.
Per i pilastri rettangolari previsto, tra l’altro,
il progetto automatico delle armature per
presso-tenso flessione deviata.
Per tutte le sezioni possibile verificare (o
progettare l’inviluppo delle armature) in un unico
ciclo di calcolo fino a 30 combinazioni di
sollecitazioni per ognuna delle seguenti tipologie:
Combinazioni
allo stato limite ultimo (o alle tensioni
ammissibili)
Combinazioni
rare in esercizio
Combinazioni
frequenti in esercizio
Combinazioni
quasi permanenti in esercizio
VERIFICHE
Le verifiche allo stato limite ultimo sono condotte
mediante la determinazione del dominio di resistenza
bidimensionale nel caso di sollecitazione retta N-Mx
o tridimensionale nel caso di sollecitazione deviata
N-Mx-My. Per ogni combinazione ultima vengono
calcolate le seguenti quantità:
Sforzo
normale ultimo, momenti flettenti ultimi e relativa
misura della sicurezza.
Posizione
dell’asse neutro allo stato ultimo.
Tensioni
e deformazioni unitarie allo stato ultimo dei
vertici delle sezioni e di tutte le barre.
Verifica
a taglio-torsione con calcolo della relativa
armatura.
Calcolo
e rappresentazione grafica del dominio di
interazione (nel caso di sollecitazione retta si pu
anche ottenere la c ontemporanea
sovrapposizione del dominio di resistenza relativo
al metodo delle tensioni ammissibili).
Verifica di instabilità per pilastri con sezione
rettangolare secondo il metodo semplificato della
“colonna modello”.
Le verifiche relative agli stati limite di
esercizio comportano la determinazione
delle seguenti grandezze:
Tensioni
normali in tutti i vertici della sezione e in tutte
le barre di armatura.
Posizione
dell’asse neutro.
Apertura
massima delle fessure.
Deformazione
assiale e per curvatura della sezione valutata col
metodo AAEM (Age Adjusted Effective Modulus).
Frecce
e spostamenti assiali in esercizio di una trave
appartenente ad un telaio.
Nel caso di calcolo alle tensioni
ammissibili vengono determinate:
Tensioni
normali.
Posizione
asse neutro.
Tensione
tangenziale massima e scorrimento massimo.
Armature
a taglio-torsione.
Programma di utilità
integrato
Consente il calcolo delle
caratteristiche reologiche (viscosità, ritiro,
coefficiente di invecchiamento) di un conglomerato
nel caso si voglia calcolare la sezione con una
combinazione di esercizio utilizzando il metodo
AAEM.
USCITE GRAFICHE
Le stampe possono essere eseguite
direttamente da programma, possono essere salvate su
file in formato .RTF leggibile e modificabile da
‘Word’.
I disegni delle sezioni e dei domini di interazione
possono essere salvati su files di tipo .DXF
leggibili da ‘Autocad ‘.
Tutti i disegni che compaiono nella finestra grafica
dell’applicazione possono essere copiati in memoria
tramite un apposito comando; ci consente il loro
trasferimento in altro programma grazie al metodo
“incolla” di Windows.
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