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Rock mechanics
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Il programma Rock Mechanics:
1) Rappresenta ed elabora il rilievo
geostrutturale di discontinuità di
ammassi rocciosi eseguito in sito
con il metodo della bussola e del
clinometro, secondo le
raccomandazioni ISRM.
Il procedimento utilizzato per
l’esecuzione del rilievo quello
descritto nelle raccomandazioni ISRM
"Discontinuities in Rock Masses”.
2) Effettua la classificazioni
geomeccanica secondo:
Barton;
Beniawki,
a cui associata la classificazione
di Romana;
Sen;
Robertson;
Sing
& Goel;
Jasarevic
& Kovacevic.
3) Esegue la verifica di
stabilit secondo i cinematismi di:
scivolamento
lungo un piano;
scivolamento
di un cuneo.
Per cinematismi di scivolamento
lungo due giunti consultare la
scheda tecnica di RockPlane
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SISTEMA Q DI BARTON
Inseriti in ingresso i valori degli indici RQD (Rock
Quality Designation), Jr (Joint Roughness Number),
Jn (Joint Set Number), Ja (Joint Alteration Number),
Jw (Joint Water Number), SRF (Stress Reduction
Factor) e la resistenza alla compressione uniassiale,
il programma calcola l'indice Q, la classe e la
qualità dell'ammasso roccioso, l'indice Q
normalizzato, la componente attritiva FC, la
componente coesiva CC e il modulo di deformazione
statico.
CLASSIFICAZIONE GEOMECCANICA DI BENIAWSKI E
ROMANA
Inseriti in ingresso i valori numerici A1,
A2, A3, A4, A5 derivati rispettivamente dalla
resistenza della roccia, dall'indice RQD, dalla
spaziatura delle discontinuità, dalle condizioni
delle discontinuit e idrauliche, e inserito il
coefficiente A6 che l'indice di correzione per la
giacitura delle discontinuità, il programma, con il
metodo di Beniawski, calcola RMRbase, RMRcorretto,
classe e qualità dell'ammasso roccioso, modulo di
deformazione, indice GSI (Geological Strenght index),
coesione e angolo di attrito dell'ammasso sia di
picco che residui. Inoltre inserendo i valori dei
fattori F1 (che dipende dal parallelismo fra
immersione del fronte e immersione del giunto), F2
(riferito all'inclinazione del giunto), F3 (che
relaziona l'inclinazione del fronte con quella dei
giunti), F4 (legato al metodo di scavo), il
programma, con il metodo di Romana, calcola SMR,
classe e qualità dell'ammasso roccioso, la stabilit
del versante, il modo di rottura e il tipo di
interventi di stabilizzazione.
CLASSIFICAZIONE DEL RMR MODIFICATO, SEN
Modifica apportata da Sen et al. alla determinazione
di RMR senza modificare in alcun modo la
classificazione degli ammassi. Il metodo propone di
calcolare RMR corretto mediante un'equazione
semplificata utilizzando i valori di RQD, della
resistenza della roccia, della spaziatura dei
giunti, delle condizioni idrauliche espresse in
funzione della portata e i coefficienti numerici
relativi alla discontinuità e orientamento dei
giunti. In assenza di sondaggi, invece di RQD, viene
introdotto il valore del numero medio di giunti.
Calcolato il valore di RMR corretto si ottengono i
valori della classe e la qualità della roccia, la
coesione e l'angolo di attrito.
LA CLASSIFICAZIONE DI ROBERTSON
Questo metodo, conosciuto con il nome SRMR
(Slope Rock Mass Rating), deriva da RMR di Beniawski
e si applica alla sola stabilità dei versanti in
roccia con valori di SRMR < 40. Il valore di SRMR
viene calcolato mediante la somma dei primi quattro
parametri utilizzati per il calcolo di RMR.
Calcolato il valore di SRMR il programma calcola la
classe e la qualità, la coesione e l'angolo di
attrito degli ammassi rocciosi.
LA CLASSIFICAZIONE DI SING & GOEL
Derivato dalla classificazione Q di Barton, per
l'applicazione nel campo delle gallerie, inseriti i
valori degli indici RQD (Rock Quality Designation),
Jr (Joint Roughness Number), Jn (Joint Set Number),
Ja (Joint Alteration Number), Jw (Joint Water Number),
calcola il valore di N (Rock Mass Number) ed RCR
(Rock Condition Rating). Ottenuti questi due
parametri e aggiunti i valori dei coefficienti
numerici A1 e A6 legati rispettivamente alla
resistenza a compressione della roccia intatta e
all'orientamento delle discontinuità si calcolano
RMR, Q e tutti quei parametri che derivano da essi.
LA CLASSIFICAZIONE DI JASAREVIC & KOVACEVIC
Sviluppato sulle formazioni carbonatiche della
Croazia deriva dai sistemi RMR e Q. Il sistema di
classificazione si basa sull'attribuzione di almeno
tre coefficienti numerici relativi a propriet
geomeccaniche e di almeno altri tre relativi a
proprietà geologico-ingegneristiche. Ad ognuno di
questi parametri vengono assegnati dei valori dai
quali si ricava l'indice n, RMR corretto, classe,
qualità, coesione, angolo di attrito e modulo di
deformabilità dell'ammasso roccioso.
SCIVOLAMENTO DI CUNEI
Esegue l'analisi delle condizioni di
stabilità di un blocco separato da una discontinuità
con inclinazione inferiore a quella del fronte.
L'analisi viene condotta ricercando le condizioni di
equilibrio delle sole forze agenti e trascurando
l'equilibrio dei momenti. Il calcolo viene eseguito
in assenza o in presenza di una frattura di trazione
aperta nella parte alta della scarpata, in assenza o
presenza di sisma, in assenza o in presenza di
acqua, in assenza o in presenza di forze esterne.
Inoltre il programma esegue la verifica sia su
fronti con parte superiore piana sia su fronti con
fronte superiore inclinato.
scheda di rilevamento
La scheda di rilevamento dei
dati geologico-tecnici ha lo scopo di raccogliere il
maggior numero di dati per ottenere la
caratterizzazione di un ammasso roccioso ai fini di
una zonazione di pericolosità per frana e per la sua
classificazione.
La scheda sostanzialmente suddivisa in sette parti:
1. Generalità
2. Profilo geologico-tecnico
3. Instabilità
4. Caratterizzazione generica
5. Giaciture
6. Caratterizzazione completa
7. Riempimento
La parte relativa alle generalità contiene tutte le
informazioni necessarie all'individuazione delle
stazioni di rilevamento;
il profilo geologico-tecnico riguarda la
classificazione preliminare della roccia;
l'instabilità contiene i tipi di fenomeni di
instabilità in roccia eventualmente presenti;
la quarta parte contiene le informazioni necessarie
alla generica caratterizzazione dell'ammasso
roccioso;
le giaciture sono quelle del piano di affioramento e
della linea di scansione;
la sesta parte invece contiene le informazioni
necessarie ad una pi completa caratterizzazione
geomeccanica delle discontinuità presenti;
la settima ed ultima parte invece riguarda la
caratterizzazione geomeccanica di un eventuale
riempimento.
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