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Scatolari
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Ponendo nullo sia lo spessore del terreno di ricoprimento che quello del
traverso possibile analizzare tipologie di vasche e serbatoi
interrati (e non) per i quali sia valida l’ipotesi di stato piano di
deformazione.
E prevista la presenza di una falda
a profondità variabile.
E’ possibile assegnare un battente d’acqua
di altezza qualsiasi all’interno dello scatolare.
I carichi vanno assegnati per distinte condizioni di carico
(fino a nove) da combinare mediante opportuni fattori di combinazione scelti
dall’utente a seconda del tipo di verifica associata alla singola combinazione
che si intenda generare:
combinazione
di resistenza secondo il metodo delle tensioni ammissibili;
combinazione
di resistenza secondo il metodo agli stati limite ultimi;
combinazione
di esercizio.
Sono previste le seguenti tipologie di carico da assegnare in modalità
interattiva (i carichi vengono cioè visualizzati sullo schermo all’atto stesso
dell’assegnazione del valore della loro intensità da effettuarsi nelle apposite
griglie poste sotto la finestra grafica dell’applicazione):
carichi
concentrati e/o uniformemente ripartiti applicati sul terreno di ricoprimento
con l’indicazione, per ognuno di essi, del semiangolo di diffusione del carico;
carichi
concentrati applicati sulla trave di fondazione;
carichi
ripartiti e/o variazioni termiche applicati direttamente alle travi dello
scatolare;
carichi
e coppie concentrate applicati direttamente ai nodi dello scatolare;
spinta
statica o sismica del terreno di rinfianco valutata direttamente dal programma
sulla base del coefficiente di spinta assegnato dall’utente (per gli scatolari
chiusi si consiglia vivamente di utilizzare quello di spinta a riposo); nel
calcolo viene conteggiata l’eventuale presenza della falda e/o del battente
d’acqua all’interno dello scatolare;
peso
proprio del terreno gravante sul traverso e sugli eventuali sbalzi della
fondazione;
sottospinta
in fondazione per effetto dell’eventuale altezza di falda assegnata;
peso
proprio delle aste aggiunto automaticamente dal programma.
Tra le varie opzioni di calcolo è prevista pure la possibilità di modellare la
reazione passiva del terreno di rinfianco mediante l’assegnazione del
coefficiente di Winkler al terreno di rinfianco con valore attivo solo per
spostamenti dei piedritti diretti contro il terreno (il programma annulla
viceversa tale valore per spostamenti di verso opposto).
Per poter modellare la non linearità del terreno (annullamento delle reazioni di
Winkler per spostamenti della fondazione e dei piedritti che comportino il
distacco tra terreno e struttura) l’intera struttura dello scatolare viene
discretizzata in aste di piccola lunghezza (a scelta del progettista). Nei nodi
delle aste così generate vengono concentrate le reazioni unidirezionali
elastiche del terreno. Vengono altresì introdotte aste rigide in corrispondenza
dei nodi strutturali per rendere il modello resistente dello scatolare più
aderente al suo reale comportamento ed escludendo tali aste rigide dalle
verifiche a presso-tenso-flessione e taglio effettuate invece per tutte le
restanti aste deformabili.
Il calcolo è effettuato con algoritmi matriciali basati sul metodo delle
deformazioni. Vengono distintamente calcolati gli sforzi per ciascuna delle
combinazioni di carico assegnate.
Successivamente all’esecuzione del calcolo il programma visualizza, mediante
diagrammi costruiti in corrispondenza dei nodi di discretizzazione della
struttura e per ognuna delle combinazioni di carico assegnate, le seguenti
grandezze:
spostamenti
e rotazioni;
momenti,
tagli e sforzo normale;
pressioni
normali e tangenziali sul terreno;
carichi
ripartiti linearmente variabili sulle aste generate per singola combinazione di
calcolo;
tensioni
nel conglomerato e nell’acciaio calcolate per la singola combinazione di carico.
Operando
col mouse sul singolo diagramma è possibile visualizzare i valori puntuali delle
suddette grandezze.
L'inviluppo degli effetti delle varie combinazioni è utilizzato per il
dimensionamento finale delle armature e per le connesse verifiche delle sezioni
in c.a.. Tali verifiche possono essere svolte (a scelta dell’utente) sia col
metodo delle tensioni ammissibili (tensioni normali e tangenziali nel
conglomerato e nell’acciaio), sia col metodo agli stati limite ultimi (momenti e
tagli ultimi). Per le combinazioni di esercizio vengono verificate le tensioni
normali e l’apertura delle fessure in funzione delle condizioni ambientali
prescelte.
E' inoltre possibile modificare e riverificare le armature proposte dal
programma avendo sempre in vista i diagrammi di inviluppo degli sforzi e del
momento resistente ammissibile (ultimo nel caso di calcolo agli stati limite
ultimi).
E' possibile ottenere la stampa di una completa relazione di calcolo sia
direttamente sulla stampante di sistema che su file in formato Rich Text Format
(RTF) riconosciuto dai più diffusi editor di testo. Tutto quanto mostrato sul
monitor nel corso della elaborazione può
essere trasferito in files grafici in formato DXF (formato di interscambio
disegni riconosciuto da tutti i programmi CAD). Tra l’altro è possibile ottenere
una tavola di disegno, sempre in formato DXF, completa di carpenteria ed
armatura, con il dettaglio dei ferri esplosi e regolarmente quotati.
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