|
|
 |
Liquiter
|
 |
|
|
Liquiter
valuta il potenziale di liquefazione
durante i terremoti mediante i
seguenti criteri di previsione e
metodi:
1. Criteri empirici
2. Metodi semplificati
Sono previste le seguenti opere di
consolidazione
Dreni
Pali di ghiaia
Heavy Tamping |
|
|
|
|
|
|
criteri empirici
1. I criteri empirici si basano per lo pi su
parametri desunti da prove di identificazione o da
prove penetrometriche standard, o anche su alcune
caratteristiche geologiche qualitative; generalmente
si limitano a valutare la suscettibilità dei
depositi indipendentemente dall'entità della scossa
sismica al sito.
I criteri di previsione del potenziale di
liquefazione adottati dal programma sono soltanto
alcuni fra i pi noti, e sono:
1) Criterio della normativa cinese (Chinese Building
Code, 1974);
2) Criterio proposto da Durville et al. (1985) per
la normativa francese;
3) Criterio modificato di Youd e Perkins (1978);
4) Criteri che tengono conto della magnitudo (Kuribayashi
e Tatsuoka, 1975; Berardi et al., 1988);
metodi semplificati
2. I metodi semplificati si basano sul rapporto che
intercorre fra le sollecitazioni di taglio (Cyclic
Resistance Ratio) che producono liquefazione e
quelle indotte dal terremoto (Cyclic Stress Ratio);
hanno perchè bisogno di valutare i parametri
relativi sia all'evento sismico sia al deposito,
determinati questi ultimi privilegiando metodi
basati su correlazioni della resistenza alla
liquefazione con parametri desunti da prove in situ.
I parametri utilizzati da Liquiter sono: il numero
dei colpi nella prova SPT, la resistenza alla punta
nelle prove statiche CPT e misure delle onde di
taglio Vs nelle prove sismiche.
I metodi di calcolo del potenziale di liquefazione
adottati dal programma sono:
1) Metodo di Seed e Idriss (1982);
2) Metodo di Iwasaki et al. (1978; 1984);
3) Metodo di Tokimatsu e Yoshimi (1983);
4) Metodo di Finn (1985);
5) Metodo di Cortè (1985);
6) Metodo di Robertson e Wride (1997);
7) Metodo di Andrus e Stokoe (1998);
8) Metodi basati sull'Eurocodice 8 (ENV 1998-5);
9) Metodo basato sull'OPCM N. 3472 (2003).
Al termine della fase di calcolo Liquiter d la
possibilità di ottenere alcuni importanti grafici
a) Stratigrafia
b) Livello della falda
c) NSPT-Profondità
d) qc-Profondità
e) VS-Profondità
f) FS-Profondità
g) IL-Profondità
h) PL-Profondità
|
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|